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CIOCCOLATO E SALUTE DEL CUORE 

 

 

Chi scorresse con attenzione i più recenti articoli dedicati alle scelte alimentari in grado di ridurre il rischio di aterosclerosi e di infarto di cuore potrebbe restare sorpreso dal fatto di trovare ormai regolarmente menzionato, in questi articoli, il cioccolato. In realtà quello che qualcuno chiama lo “sdoganamento” del cioccolato da parte dei nutrizionisti è un fenomeno non recente, basato su evidenze ormai piuttosto solide (1). Si sono innanzitutto ormai fortemente ridimensionate (ne abbiamo parlato più volte in queste pagine) le preoccupazioni relative alla relazione tra grassi e rischio cardiovascolare, ed i grassi saturi del cioccolato, quindi, fanno meno paura; l’acido grasso principale del cioccolato, lo stearico, non ha tra l’altro effetti significativi sui livelli del colesterolo “cattivo” LDL (2).

Si è poi scoperto che alcuni componenti del cioccolato stesso, i cosiddetti polifenoli, di cui è molto ricco il cacao, svolgono invece una ricca serie di effetti protettivi, che fino a poco tempo addietro non erano affatto noti. Questi composti (i principali, nel cacao, sono le epicatechine) sono infatti da un lato potenti antiossidanti e riducono quindi il danno da “radicali liberi”, che sappiamo giocare un ruolo importante in molte malattie tipiche della nostra società, come le malattie cardiovascolari, le demenze, i tumori, ma sono anche efficaci antinfiammatori (e ormai sappiamo che anche l’infiammazione concorre alla comparsa e allo sviluppo delle malattie prima ricordate) (3); inoltre influenzano la trascrizione genica (contribuiscono cioè a orientare la “decisione” delle cellule del nostro organismo di utilizzare, o non utilizzare, le informazioni contenute in specifici settori del nostro DNA) e, con ogni probabilità, interagiscono con il microbiota intestinale.

Ma al di là di questi meccanismi complessi, e non ancora del tutto compresi, la cosa forse più importante (e convincente) è che chi consuma con regolarità cioccolato, secondo molti grandi studi epidemiologici, ha una maggiore probabilità di mantenersi in uno stato di benessere e di salute, specie cardiovascolare, nel tempo (4).

E poiché i composti responsabili di questa situazione sarebbero soprattutto i polifenoli del cacao, è facile immaginare che l’effetto protettivo maggiore si osservi soprattutto per il consumo di cioccolato fondente ad alto tenore di cacao. Il cioccolato al latte sembrerebbe infatti funzionare un po’ meno: sia perché ovviamente contiene meno cacao (per fare spazio al latte nella ricetta) ma anche perché alcuni composti del latte, legandosi ai polifenoli del cacao, ne limiterebbero l’assorbimento, riducendone gli effetti favorevoli sulla salute. Analogamente, il cosiddetto cioccolato bianco, caratterizzato da un ridotto tenore di polifenoli, non svolgerebbe significativi effetti di protezione.

Ovviamente va ricordato che tutti i tipi di cioccolato, incluso il fondente, sono alimenti a elevata densità energetica, ricchi di calorie. Il loro consumo quindi deve essere moderato, per non contribuire all’eccesso calorico tipico della nostra dieta che rappresenta un importante fattore di rischio di sovrappeso e obesità.

Quanto cioccolato quindi? Circa mezza tavoletta da 100 g la settimana, probabilmente (4): un livello che può essere spostato un po’ verso l’alto per quelle fortunate persone che non hanno alcun problema con la bilancia. Ma attenzione: sono in corso studi molto importanti sull’argomento, ed è facile prevedere che le sorprese, nei prossimi anni, non mancheranno. Tenete gli occhi e le orecchie ben aperte!


Fonti:
1 - Visioli F, Bernaert H, Corti R, et al. Chocolate, lifestyle, and health. Crit Rev Food Sci Nutr 2009; 49: 299-312.
2 - Hunter JE, Zhang J, Kris-Etherton PM. Cardiovascular disease risk of dietary stearic acid compared with trans, other saturated, and unsaturated fatty acids: a systematic review. Am J Clin Nutr 2010; 91: 46-63.
3 - Murillo AG, Fernandez ML. The Relevance of Dietary Polyphenols in Cardiovascular Protection. Curr Pharm Des 2017; 23: 2444-2452.
4 - Ren Y, Liu Y, Sun XZ, et al. Chocolate consumption and risk of cardiovascular diseases: a meta-analysis of prospective studies. Heart 2018 Jul 30. pii: heartjnl-2018-313131.

 

Data ultimo aggiornamento: 22 ottobre 2018