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I benefici del nuoto per la salute

Lo sa bene chi ama il nuoto e lo conferma la scienza: i motivi per scegliere questo sport sono più di uno. Il nuoto è infatti una delle attività fisiche più complete per coinvolgimento di organi e apparati e, se viene praticato con passione (e non per imposizione), è fonte di benessere anche per la mente. Le regole per ottenere il massimo beneficio sono le stesse a tutte le età: preparazione fisica adeguata, riscaldamento muscolare prima di entrare in piscina o al mare/lago, impegno graduale, scelta del/degli stili più adatti alle condizioni del singolo (esempio: una persona con problemi di artrosi alle anche non potrà mai nuotare a stile rana).

Il nuoto andrebbe praticato già da bambini. Non soltanto perché permette di padroneggiare un elemento come lacqua,  ma anche perché promuove la socializzazione. Inoltre, i diversi stili di nuoto allenano e sviluppano tutti i gruppi muscolari, in modo armonioso e tonico: lacqua , infatti, è un mezzo più denso dellaria  e, per essere attraversato, richiede più energia, che è però distribuita tra tutti i muscoli, dal collo alla punta dei piedi. Lo scheletro e le articolazioni, però, grazie al sostegno dellacqua, sono esenti  dallo stress da carico. Ecco perché il nuoto è spesso il più consigliato, in età peduatrica, in caso di scoliosi: contribuisce a correggere il difetto, mentre rinforza tutta la muscolatura di sostegno.  Con gli anni, i benefici del nuoto per muscoli e scheletro sono ancora più evidenti. Lo dimostrano gli studi su adulti e anziani sofferenti di artrosi, nei quali il nuoto è spesso lunico sport che permetta di fare attività fisica senza affaticamento eccessivo.

A livello respiratorio, nelletà pediatrica  lo sviluppo della capacità polmonare è favorito dall’allargamento della gabbia toracica, stimolato dal movimento continuo delle braccia. Inoltre, il ritmo di inspirazione/espirazione profonda e regolare promuove la capacità respiratoria e, nello stesso tempo, è un ottimo esercizio di cardiofitness: una respirazione ritmata e completa, infatti, va a tutto vantaggio del lavoro cardiaco, quindi dellottimale distribuzione di ossigeno e nutrienti alla muscolatura. Questi vantaggi non si perdono, anzi diventano fondamentali nelladulto e nellanziano, per il mantenimento del benessere e della salute a lungo termine.

Il nuoto è un’attività aerobica per eccellenza: praticato con regolarità, promuove la formazione e il mantenimento della massa magra, a discapito di quella grassa. Non stupisce quindi che le ricadute positive del nuoto anche sul fronte metabolico siano evidenti e dimostrate: la pratica costante del nuoto, infatti, contribuisce a un miglior controllo dei livelli di grassi (colesterolo totale e LDL e trigliceridi) e zuccheri nel sangue, vale a dire i parametri che più di tutti devono essere mantenuti entro livelli desiderabili per minimizzare il rischio cardiovascolare.

Come già accennato, lattività sportiva è un toccasana anche a livello psicologico, purchè venga scelta per passione e non per obbligo. Il nuoto non fa eccezione: praticato con costanza e soddisfazione, allenta le tensioni, riduce gli stati di ansia e tiene a bada comportamenti di autoisolamento. Quanto alla frequenza migliore per ottenere risultati, la medicina dello sport suggerisce 2-3 sedute a settimana,  senza chiedere subito tutto allorganismo, ma anzi seguendo un allenamento molto graduale verso prestazioni sempre migliori, con la certezza di ottenere risultati sodddisfacenti in pochi mesi.

http://www.humanitasalute.it/sport-e-allenamento/6531-in-forma-grazie-al-nuoto-ecco-come/
http://www.health.harvard.edu/newsletter_article/take-the-plunge-for-your-heart

Data ultimo aggiornamento: 30 giugno 2017