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Controllo del colesterolo LDL nei diabetici: novità dai Congressi ADA e EASD 2017

Controllo del colesterolo LDL nei diabetici

È noto che il rischio cardiovascolare delle persone che soffrono di diabete (e specificamente del cosiddetto diabete di tipo 2) è maggiore di quello del resto della popolazione: anche se il valore del loro tasso di colesterolo LDL non è in genere particolarmente elevato, mentre sono spesso invece elevati i valori dei trigliceridi, e ridotti quelli del colesterolo HDL. Molti studi hanno tuttavia dimostrato che questa combinazione di rischio cardiovascolare elevato e di valori del tasso di colesterolo LDL moderatamente aumentati, tipica del diabetico, risponde favorevolmente ai trattamenti di riduzione del colesterolo: che si traducono in un calo molto marcato degli eventi coronarici (come l’infarto) che si osservano in questi pazienti nel tempo.

Ecco perché le più recenti Linee Guida Europee (EAS 2016) suggeriscono di raggiungere, per i pazienti diabetici, valori obiettivo molto bassi del colesterolo LDL: 100 mg/dL (o meno) nei pazienti diabetici senza segni di interessamento vascolare o senza altri fattori di rischio coronarico (ipertensione, fumo di sigaretta, ecc.). In presenza di segni di danno degli organi bersaglio (ad esempio: proteinuria) o di segni di interessamento vascolare, o nei pazienti già colpiti da eventi coronarici o cardiovascolari, il valore obiettivo del colesterolo LDL scende invece a 70 mg/dL o meno. Nei pazienti con diabete a rischio cardiovascolare alto e molto alto, che non hanno mai iniziato una terapia di riduzione della colesterolemia, le stesse Linee Guida suggeriscono la possibilità di adottare anche un altro criterio clinico : ottenere una riduzione del colesterolo LDL di almeno il 50% rispetto al valore basale (e cioè prima della terapia) nel caso in cui il livello di colesterolo LDL sia compreso tra 70-135 mg/dl per i pazienti a rischio cardiovascolare molto elevato, o tra 100 e 200 mg/dl per i soggetti a rischio cardiovascolare elevato.


Catapano AL, Graham I, De Backer G, Wiklund O, Chapman MJ, Drexel H, Hoes AW, Jennings CS, Landmesser U, Pedersen TR, Reiner Ž, Riccardi G, Taskinen MR, Tokgozoglu L, Verschuren WM, Vlachopoulos C, Wood DA, Zamorano JL.
2016 ESC/EAS Guidelines for the Management of Dyslipidaemias: The Task Force for the Management of Dyslipidaemias of the European Society of Cardiology (ESC) and European Atherosclerosis Society (EAS) Developed with the special contribution of the European Assocciation for Cardiovascular Prevention & Rehabilitation (EACPR).
Atherosclerosis. 2016 Oct;253:281-344. doi: 10.1016/j.atherosclerosis.2016.08.018. Epub 2016 Sep 1.

Data ultimo aggiornamento: 18 dicembre 2017