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Prevalenza del colesterolo in Italia

POPOLAZIONE GENERALE (DI ETÀ COMPRESA TRA 35 E 74 ANNI)

 

 

POPOLAZIONE ANZIANA (DI ETÀ COMPRESA TRA 65 E 74 ANNI)

 

 

In Italia, secondo i dati raccolti tra il 1998 e il 2002 dal Progetto Cuore, che misura i fattori di rischio cardiovascolare in un campione della popolazione italiana generale (uomini e donne di età compresa fra 35 e 74 anni), il 21% degli uomini e il 23% delle donne risulta essere ipercolesterolemico (ha cioè un valore della colesterolemia totale uguale o superiore a 240 mg/dL, oppure è in trattamento specifico), mentre il 37% degli uomini e il 34% delle donne è in una condizione definita borderline (colesterolemia totale compresa fra 200 e 239 mg/dL).

Nella popolazione anziana (uomini e donne di età compresa fra 65 e 74 anni), il 24% degli uomini e il 39% delle donne sono ipercolesterolemici; il 36% degli uomini e il 38% delle donne è borderline.

Complessivamente, quindi, oltre il 50% della popolazione adulta eccede il valore di 200 mg/dL, considerato il limite superiore dei valori ottimali per questo parametro.

Anche le donne in menopausa costituiscono una classe a elevato rischio di ipercolesterolemia: in Italia, il 36% delle donne in menopausa (età media di 62 anni) ha un valore della colesterolemia totale uguale o superiore a 240 mg/dL, oppure è in trattamento farmacologico specifico, mentre il 38% è in una condizione borderline.

Infine in Italia, il 25% degli uomini e il 35% delle donne dichiara di avere almeno un familiare che soffre di ipercolesterolemia.

Secondo il rapporto del 2013 del Sistema di Sorveglianza Nazionale PASSI, che rileva, tramite intervista telefonica, informazioni da campioni di popolazione tra 18 e 69 anni: http://www.epicentro.iss.it/passi/dati/cardiovascolare.asp


Il 79% degli intervistati dichiara di aver misurato almeno una volta nella vita la colesterolemia. Fra questi, il 24% riferisce di aver ricevuto una diagnosi di ipercolesterolemia, con una significativa variabilità per Regione di residenza; il valore più alto si osserva in Sardegna (31%) e il più basso in Campania (17%).

Il 31% delle persone con ipercolesterolemia dichiara di essere in trattamento farmacologico, l’80% di aver ricevuto il consiglio di aumentare il consumo di frutta e verdura, l’88% di ridurre il consumo di carne e formaggi, il 77% di controllare il peso e l’81% di fare regolare attività fisica.

Data ultimo aggiornamento: 15 gennaio 2016