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Trattamenti farmacologici per abbassare il colesterolo (o ipocolesterolemizzanti)

 

 

Se la dieta e l’esercizio fisico non sono sufficienti a riportare il livello di LDL-C al valore desiderato, sono disponibili efficaci farmaci ipocolesterolemizzanti, che abbassano cioè il livello del colesterolo nel sangue. Le statine, disponibili ormai da oltre 30 anni, sono efficaci nel ridurre il colesterolo LDL. Sono disponibili anche prodotti che limitano l’assorbimento del colesterolo, o che riducono i trigliceridi, talvolta aumentando il livello del colesterolo buono HDL.

Ma l’obiettivo della terapia (il tuo medico lo sa bene) è prima di tutto RIDURRE L’ECCESSO DI LDL-C.

Parla con il tuo medico delle opzioni terapeutiche disponibili. Insieme, potrete elaborare un piano terapeutico personalizzato, finalizzato a raggiungere gli obiettivi di LDL-C ottimali per il tuo livello di rischio. Per orientarsi nel prescriverti il farmaco più adatto, il tuo medico può utilizzare una semplice formula:

Distanza dal Target (DdT): (LDL-C basale – LDL-C target)  /  LDL-C basale

Esempio: LDL-C basale 169, LDL-C target 100

che gli consente di stabilire quale riduzione percentuale del tuo colesterolo LDL sia necessario ottenere per raggiungere i livelli ottimali indicati dalle linee guida.

Questa formula permette infatti di distinguere i molti casi in cui può essere utilizzato un farmaco di media potenza da quelli (non pochi, in verità) nei quali il medico deve utilizzare tutte le armi a sua disposizione per ottenere il risultato desiderato. Se soffri di una forma di Ipercolesterolemia Familiare, o hai già subito un evento coronarico (come un infarto) le possibilità che tu debba seguire un trattamento ad alta efficacia per ridurre il tuo rischio cardiovascolare aumentano notevolmente. In queste condizioni, spesso, è infatti necessario ridurre del 50% o più il valore di LDL-C: un risultato non facile da ottenere con i farmaci attualmente a disposizione. La ricerca farmacologica sta tuttavia sviluppando farmaci ad altissima efficacia, che il medico potrà utilizzare nei casi più complessi.

L’abbassamento del colesterolo LDL, come si ricordava, è importante nel ridurre il rischio di infarto, ictus e altre malattie cardiovascolari. Nonostante questo, sono ancora tantissime le persone con alti livelli di LDL-C che non seguono alcun trattamento, o che non gestiscono in modo ottimale il proprio livello di colesterolo LDL (e quindi di rischio cardiovascolare).

Tra gli ipercolesterolemici, secondo dati recenti, il 31% ha dichiarato di essere in trattamento farmacologico, l’80% di aver ricevuto il consiglio di aumentare il consumo di frutta e verdura, l’88% di aver ricevuto il consiglio di ridurre il consumo di carne e formaggi, il 77% di controllare il peso e l’81% di fare regolare attività fisica: ma la percentuale delle persona che raggiungono i valori ottimali è tuttora insoddisfacente.

Nella maggior parte dei casi, il Servizio Sanitario rimborsa completamente il costo del farmaco per abbassare il colesterolo. Il tuo medico conosce bene i criteri fissati dal Ministero della Salute; per vedere il documento di riferimento (la cosiddetta Nota 13) clicca qui http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/content/nota-13.

Ricorda che, spesso, non vi sono segni evidenti di alti livelli di LDL-C, per cui l’unico modo per conoscere i valori di colesterolo è l’esame del sangue. La tabella sottostante, tratta dalla National Lipid Association (NLA) può aiutarti a comprendere, dove ti trovi in base ai tuoi livelli di LDL-C nel sangue. Come ricordato, la tabella va considerata solo orientativa, perché i livelli ottimali di LDL-C dipendono dal livello di rischio di ciascuno, e non sono quindi generalizzabili. Parlane con il tuo medico!

CLASSIFICAZIONI DELLA NLA PER I LIVELLI DI LDL-C
<100 mg/dL OTTIMALE
100-129 mg/dL AL DI SOPRA DEL LIVELLO OTTIMALE
130-159 mg/dL PROSSIMO AL LIVELLO ELEVATO
160-189 mg/dL ELEVATO
≥190 mg/dL MOLTO ELEVATO

Poiché è molto importante conoscere i tuoi livelli di colesterolo LDL-C nel sangue, in modo da condividere con il tuo medico un piano terapeutico adeguato a raggiungere il tuo obiettivo di LDL-C ottimale in base al tuo livello di rischio cardiovascolare, è utile che tu abbia qualche informazione anche su cosa indicano, e come vanno “letti” gli esami del sangue. Fermo restando, naturalmente, che la loro interpretazione è compito esclusivo del tuo medico. Qui in basso è riportato un esempio di quello che compare negli esami del sangue.

ESAME RISULTATI SIGNIFICATO GENERALE UNITÀ INTERVALLO DI RIFERIMENTO
COLESTEROLO TOTALE 210 ALTO* mg/dl 100-199
TRIGLICERIDI 236 ALTO* mg/dl 0-149
COLESTEROLO HDL
36
BASSO* mg/dl >39
Secondo le linee guida ATP-III, un valore di HDL-C >59 mg/dl è considerato un fattore di rischio negativo (e quindi protettivo) per il rischio di coronaropatia.
COLESTEROLO LDL 127 ALTO* mg/dl 0-99
* Le indicazioni riportate sono indicative. Per valutare correttamente i tuoi esami parla con il tuo medico.

USO CORRETTO DEI FARMACI PER ABBASSARE IL COLESTEROLO

Se il tuo medico ti ha prescritto un farmaco per abbassare il colesterolo, devi ricordare alcune cose importanti:

Prendi il farmaco con regolarità, cercando di non saltare nemmeno una dose. L’assunzione irregolare riduce l’effetto terapeutico di questi farmaci.
Ricorda che questi farmaci vanno assunti, in genere, per tutta la vita. La loro interruzione riporta infatti, molto rapidamente, LDL-C ai valori di partenza (pre-trattamento), ed anche il rischio cardiovascolare torna quindi al livello di partenza.
Se ti sembra che il farmaco sia responsabile di disturbi, parlane con il tuo medico prima di interrompere la terapia.
Non ridurre la dose del farmaco senza averne parlato con il tuo medico.

Ricorda che l’uso corretto dei farmaci per abbassare il colesterolo consente di ANNULLARE L’ECCESSO DI RISCHIO ASSOCIATO AD UN ALTO LDL-C.

ESC/EAS Guidelines for the management of dyslipidaemias. Eur Heart J 2011; 32: 1769-818.
Jacobson TA et al, J Clin Lipidol 2014; 8: 473-88.
NOTA 13. http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/content/nota-13.
Robinson JG. J Manag Care Pharm 2013; 19 (2): 139-49.

Data ultimo aggiornamento: 15 gennaio 2016