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Settimana Nazionale del colesterolo 2016: l’impegno di Sanofi

 

 

La terza settimana nazionale del colesterolo promossa da SISA (Società Italiana per lo Studio dell’Aterosclerosi) si svolge dal 19 al 24 settembre in 15 regioni italiane. Consulti gratuiti presso 30 centri in tutta Italia  per ricevere informazioni sull’ipercolesterolemia familiare e sulla necessità di tenere sotto controllo i valori di colesterolo sin da giovani *.
L’iniziativa, giunta al terzo anno, nasce con l’obiettivo di sensibilizzare sul ruolo della componente genetica dell’ipercolesterolemia, che, nella forma familiare, interessa in Italia circa 1 persona su 300.
Da qualche anno l’associazione dei pazienti affetti da Ipercolesterolemia Familiare (GIP-FH) dà voce alle persone affette da questa patologia per aumentarne la conoscenza e la consapevolezza. L’Ipercolesterolemia Familiare infatti è una condizione genetica comune che, se non diagnosticata precocemente e trattata in modo appropriato, può portare a gravi conseguenze cardiovascolare fin da giovani.
Ipercolesterolemia in Italia
L’incidenza di ipercolesterolemia in Italia è elevata: si stima infatti che siano 12 milioni i cittadini con colesterolo elevato (1 ogni 5). Tra questi, i soggetti affetti da ipercolesterolemia su base genetica sono circa 300.000, cui si aggiungono 1,2 milioni di italiani interessati anche dalla forma poligenica comune, che comprende la componente familiare ma anche quella legata allo stile di vita.
Rischio cardiovascolare e inquinamento

Recentemente è stata individuata una pericolosa associazione tra polveri sottili e rischio cardiovascolare nelle aree a traffico elevato: le polveri sottili potrebbero provocare e accelerare l’arteriosclerosi, soprattutto nelle persone con un alto livello di colesterolo.  Vivere nelle città della pianura padana (Torino e Milano) potrebbe quindi velocizzare sensibilmente l’invecchiamento di cuore e cervello a causa dei danni che l’inquinamento, specie se combinato con un alto livello di colesterolo, apporta alle nostre arterie.

Colesterolo cattivo
Un livello elevato di colesterolo LDL (cosiddetto “cattivo”) è quindi un fattore di rischio silente che non va trascurato. Con il passare degli anni contribuisce alla formazione di placche che restringono o ostruiscono le arterie e aumentano il rischio cardiovascolare.

Nuove linee guida per i livelli di colesterolo
Le linee guida della Società Europea dell’Aterosclerosi (EAS) e della Società Europea di Cardiologia (ESC), recentemente presentate al Congresso ESC 2016 a Roma, hanno stabilito i target di colesterolo LDL da raggiungere in base al livello di rischio del paziente. Per ridurre il rischio di infarto e ictus ed è stata introdotta la raccomandazione di portare il colesterolo LDL al di sotto del valore di 70 mg/dL, o, se non  è possibile, almeno di dimezzarlo, rispetto al livello di partenza, nei soggetti a rischio cardiovascolare alto e molto alto.
Come abbassare il colesterolo?
Il colesterolo alto si combatte prima di tutto a tavola: confermati i benefici del pesce e delle carni bianche magre, di legumi, verdura e frutta fresca, pasta e cereali integrali. Inoltre, se è stato prescritto un farmaco, è fondamentale l’aderenza alla terapia, cioè bisogna seguire con molta attenzione e regolarità la cura prescritta dal medico. Oggi lo fa meno del 40% dei pazienti.
Iniziative della settimana nazionale del colesterolo
La Terza Settimana Nazionale del Colesterolo inaugura quest’anno una nuova iniziativa, cioè una giornata intera di sensibilizzazione dedicata al colesterolo in una grande città. Come prima località è stata scelta Torino. E’ in programma, in particolare, una Giornata di educazione alla salute il 24 settembre 2016 con la celebrazione della Giornata Europea dell'ipercolesterolemia familiare in Piazza Solferino a Torino, realizzata con il Patrocino del Comune di Torino e in collaborazione con la Croce Rossa Italiana.

 

* Per Maggiori informazioni sull’iniziativa e per consultare l’elenco dei Centri SISA partecipanti alla Campagna di Informazione consultare il sito: www.sisa.it
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Bibliografia
Eur Heart J. 2013 Dec;34(45):3478-90a. doi: 10.1093/eurheartj/eht273. Epub 2013 Aug 15
http://www.sisa.it/index.php?class=Comp&className=Content&op=Show¶m=cid,907,preview,0 consultato il 15/09/2016
2016 ESC/EAS Guidelines for the Management of Dyslipidaemias 10.1093/eurheartj/ehw272
Vaduganathan M, De Palma G, Manerba A, Goldoni M, Triggiani M, Apostoli P, Dei Cas L, Nodari S. Risk of Cardiovascular Hospitalizations from Exposure to Coarse Particulate Matter (PM10) Below the European Union Safety Threshold. Am J Cardiol. 2016 Apr 15;117(8):1231-5.

Data ultimo aggiornamento: 20 settembre 2016